Più di un semplice aiuto: l’esperienza di Antonio in Cena dell’Amicizia
La storia di Antonio è intrecciata con la nostra: ci ha conosciuto da liceale e, crescendo, ha continuato a supportarci come volontario e poi anche come professionista (Antonio è notaio). Siamo molto orgogliosi di essere stati dei suoi compagni di vita.
Antonio, Cena dell’Amicizia in una parola?
Direi che è una bella realtà!
Ma cosa significa fare il volontario al centro Clemente Papi?
Si svolgono attività pratiche e di relazione e io mi metto a disposizione per quello che serve o che gli Ospiti preferiscono e così a volte apparecchio, altre volte giochiamo a carte oppure facciamo due chiacchiere.
Però “fare due chiacchiere” da noi non è quasi mai banale: possono essere difficili per il volontario e delicate per l’Ospite (la persona accolta), per cui è fondamentale che il volontario sia aggiornato sugli aspetti principali delle problematiche dell’Ospite e sul progetto che gli operatori hanno steso per lui. Per questo noi volontari partecipiamo a una riunione mensile con gli operatori.
Antonio, cosa ti spinge a dedicare il tuo tempo ancora oggi?
Svolgere una attività di volontariato da molto di più a me di quello che do io all’associazione. Da una parte Il contatto con realtà più estreme di quelle che viviamo quotidianamente mi aiuta a mettere in secondo piano i piccoli egoismi e le lamentele verso la vita, dall’altra ti rendi conto di incontrare persone che alla fine sono come te, solamente che hanno subito degli eventi molto sfortunati e magari non hanno avuto la forza di affrontarli e di gestirli.
Grazie Antonio per questa tua testimonianza, in cui per eccesso di modestia hai tralasciato l’importante contributo che ci dai nella tua veste di notaio!
Prova anche tu l’esperienza di volontariato in Cena dell’Amicizia!
Stiamo cercando nuovi amici che ci aiutino a rendere ancora più casa il cento di accoglienza Clemente Papi e il centro diurno Ermanno Azzali. Come ci ricorda Antonio l’importante non è tanto il fare quanto lo stare con le persone accolte in questi due servizi.
- Centro di Accoglienza Clemente Papi (Via Val di Bondo 15 Milano zona Comasina):
- Attività: Vivere relazioni di normalità e amicizia, condividendo il proprio tempo e le proprie passioni con 12 uomini adulti senza dimora.
- Orari: aperto tutti i giorni daalle 18:00 alle 22:00 circa, inizialmente in serate infrasettimanali per essere affiancati dall’operatore.
- Frequenza consigliata: almeno una volta al mese
- Centro Diurno Ermanno Azzali (Via Val di Bondo 15 Milano zona Comasina):
- Attività: Passare una mattina nella nostra sede chiacchierando e dando una mano dove serve (cucina) o partecipando attivamente ai nostri laboratori, per esempio:
- Ortoterapia: se ti piace il contatto con la terra.
- Falegnameria/sartoria/laboratori culturali e artistici: creazione di oggetti da proporre ai nostri mercatini e uscite culturali con l’obiettivo principale di coinvolgere i nostri Ospiti.
- Orari: Dalle 9:30 all’ora di pranzo, dal lunedì al venerdì.
- Frequenza consigliata: preferibilmente una volta a settimana
- Attività: Passare una mattina nella nostra sede chiacchierando e dando una mano dove serve (cucina) o partecipando attivamente ai nostri laboratori, per esempio:
Se ti abbiamo incuriosito allora compila il modulo di primo contatto che trovi sul nostro sito così da fissare un incontro conoscitivo per poterci fare tutte le domande che vorrai: lo trovi qui www.cenadellamicizia.it/diventa-volontario
