Il 2025 per noi è stato…
Il 21 aprile si è tenuta l’annuale Assemblea Soci che ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025. Il bilancio è accompagnato dalla Relazione di Missione che fornisce dettagliate indicazioni sulle attività dei nostri centri e sui temi rilevanti dell’ultimo anno.
Puoi trovare la versione integrale della Relazione di Missione sul sito www.cenadellamicizia.it/bilancio mentre qui di seguito ne riportiamo solamente alcune parti e riflessioni.
I volontari
Abbiamo una grande squadra di volontari e non smettiamo di avere richieste ed inserimenti di qualità; più di 100 persone (116 nel 2025) che hanno in comune la voglia di essere utili e di stare vicini ai nostri Ospiti. Nel 2025 hanno erogato circa 10.000 ore di lavoro in diversi ambiti: la relazione d’aiuto con gli Ospiti, la comunicazione e la raccolta fondi e le attività di supporto e istituzionali (ricordiamo che anche il Presidente e i Consiglieri svolgono le loro funzioni da volontari). A loro, come sempre un ringraziamento sentito.
Centro Clemente Papi
Nel 2025 la presenza degli Ospiti è stata stabile per tutto l’anno e i nuovi ingressi sono avvenuti principalmente da altre strutture di accoglienza di Milano mentre 2 direttamente dalla “strada”.
Sempre in primo piano l’impegno per portare gli Ospiti del Centro verso l’autonomia. Grazie ad un amico si è aperto un canale “privilegiato” per possibili inserimenti lavorativi nel settore del portierato e nel mese di novembre un nostro Ospite è stato assunto a tempo determinato in questa azienda: ciò gli ha permesso di trasferirsi nell’alloggio Aler che gli era stato da poco assegnato. A dicembre un secondo Ospite si è trasferito presso Casa di Alessia anche lui a seguito dell’assunzione come custode.
Segnaliamo anche come le uscite dal Centro Clemente Papi spesso avvengano attraverso generose collaborazioni: grazie a un parroco amico, una persona è stata inserita all’interno di un suo alloggio, mentre un altro Ospite ha preso in affitto un alloggio privato a Milano, di proprietà di una nostra collaboratrice.
Stiamo dando crescente importanza a ordine, pulizia e manutenzione dei nostri immobili, allocando a questo fine risorse importanti, umane e finanziarie. Tra l’altro, nel 2025 abbiamo rinnovato interamente gli infissi e le persiane in Via Val di Bondo con un investimento, registrato in stato patrimoniale, di circa 45.000 €.
Gli Appartamenti protetti
Il 2025 è stato un anno dinamico dal punto di vista delle dimissioni e degli ingressi di Ospiti dai nostri appartamenti. Due ragazzi stranieri sono usciti perché grazie alla stabilità raggiunta sono riusciti ad accedere al Mutuo ed acquistare la loro casa fuori Milano. Un’altra persona ha avuto l’assegnazione di alloggio popolare.
Continua la collaborazione con SVS DAD, associazione che si occupa di violenza sulle donne, per accoglienze con progetti condivisi di donne, spesso con minori, vittime di violenza.
Continua la collaborazione anche con la Comunità di S. Egidio rivolta a giovani stranieri che hanno acquisito delle buone competenze dal punto di vista linguistico, sociale, lavorativo. Possiamo essere orgogliosi per i progetti attivati con i ragazzi stranieri inseriti socialmente e lavorativamente. Attualmente sono 8, ma che necessitano di essere accompagnati ancora per un tratto della loro strada per raggiungere la piena autonomia: un investimento determinante su coloro che rappresentano il futuro del nostro paese.
Centro Diurno Ermanno Azzali
Il 2025 ha visto l’inserimento di utenti in condizioni di particolare compromissione dal punto di vista fisico, psichiatrico o cognitivo, senza alcun tipo di rete familiare.
Nonostante la criticità delle accoglienze, sono stati portati avanti importanti percorsi:
– Laboratorio di Sviluppo Personale
– Attività educative sulla gestione delle emozioni e sulla comunicazione
– Laboratori in Movimento (Arteterapia e scambi culturali)
– Percorsi espressivi e narrativi con finalità terapeutiche e riabilitative
– Laboratorio di falegnameria
– Attività manuale con finalità riabilitative e di sviluppo delle competenze tecniche
– Laboratorio di cucito, cucina e orticoltura.
Casa di Alessia
Il lavoro dell’operatore dedicato mira costantemente a mantenere un equilibrio tra esigenze individuali e dimensione comunitaria, sostenendo percorsi di responsabilizzazione e di convivenza consapevole. Le differenti storie, provenienze culturali e linguistiche, pur rappresentando una risorsa, generano talvolta difficoltà comunicative e relazionali.
La struttura ha ospitato persone con un buon livello di autonomia personale, inserite in percorsi lavorativi o beneficiarie di sussidi e pensioni. Questo ha consentito di orientare il lavoro alla ricerca di una soluzione abitativa, ad una corretta gestione economica, alla qualità della convivenza e alla responsabilizzazione nella vita quotidiana.
La Cena del Martedì
Nel 2025 ha ospitato complessivamente circa 60 ospiti rimasti costanti nell’arco dell’anno, con un picco di frequenza nei mesi invernali. Si tratta di persone prevalentemente anziane, che soffrono di solitudine e povertà, spesso con problemi psichici e dipendenza da alcool. I più giovani hanno problematiche varie: dalla mancanza di residenza, documenti e alloggio, a problemi di disoccupazione o sottoccupazione, con un reddito insufficiente o addirittura inesistente.
Sta crescendo il numero degli stranieri accolti, di origini marocchine o egiziane, talvolta anche abbastanza giovani, tra i 40 e i 50 anni. La maggior parte degli Ospiti ha però una soglia di età intorno ai 60-70 anni.
Anche quest’anno sono stati numerosi gli esempi di supporto e aiuto da parte dei volontari che si sono messi a disposizione degli Ospiti durante la settimana per diversi tipi di attività quali pulizie, traslochi, pratiche amministrative o sanitarie. È consueto un contatto telefonico infrasettimanale con gli Ospiti, sia quelli che frequentano, sia chi magari ha sospeso o smesso a causa di situazioni contingenti. Sempre si tratta di momenti di condivisione che estendono l’impegno dei volontari al di fuori dal martedì, fornendo supporto e compagnia alle persone ospitate.
Come ogni anno si è organizzata un’escursione nel mese di giugno con visita guidata all’Abbazia di Chiaravalle e pranzo offerto ai numerosi Ospiti presenti.
Se vuoi approfondire cosa facciamo quotidianamente puoi leggere la Relazione di Missione o chiamare Claudia (tel: 351 846 7476) per una chiacchierata.
