Altra tappa fondamentale nella crescita
dell’Associazione è stata segnata nel 1997, quando
venne inaugurato in via Grazzini il Centro Diurno,
momento propedeutico al reinserimento
socio-lavorativo degli Ospiti.
La struttura, attualmente sita nel quartiere
Comasina, ospita un gruppo
eterogeneo di circa quindici persone, sia uomini che
donne, portatrici di vari problemi (psichici, di
dipendenza, sociali, ecc.) e difficoltà (economiche,
di solitudine, ecc.), tutte senza lavoro e a grave
rischio di emarginazione.
Le persone accolte vengono seguite da un’équipe
multiprofessionale, composta da
alcune educatrici ed uno psicologo, che le
accompagna attraverso la definizione di un progetto
personalizzato di reinserimento
lavorativo-occupazionale, suddiviso in varie fasi.
Il percorso parte dalla conoscenza delle difficoltà
e dei punti di forza di ogni singolo Ospite, per
passare poi a sostenerne e valorizzarne le risorse e
le capacità sia attraverso un’assistenza
pedagico-educativa, tramite confronti e colloqui,
sia all’interno dei vari laboratori m
anuali
ed espressivi.
All’interno del Centro gli Ospiti possono
beneficiare del pranzo e di un piccolo sussidio
economico.
Il successo di questi interventi è dovuto in buona
parte alla professionalità dell’équipe educativa ed
alla grande disponibilità dei volontari che
rivestono un ruolo fondamentale nello stimolare gli
Ospiti a misurarsi con le sfide della vita,
rappresentando loro stessi dei “modelli” ed un
sostegno a cui riferirsi per riconquistare la loro
quotidianità. Agli Ospiti è offerto:
- laboratorio attrezzato per piccoli lavori manuali ed artigianali
- videoteca, ludoteca, saletta TV, biblioteca
- pranzo e sussidio economico
- un Servizio Sociale interno
- l’assistenza psicologica specializzata
- l’apporto di volontari quali maestri in varie attività creative e
manuali
- gruppi educativi e di risocializzazione
- il supporto di operatori professionalmente competenti
- una équipe multiprofessionale.
L’équipe opera in maniera integrata con i Servizi di
reinserimento lavorativo del Comune di Milano e gli
Sportelli di orientamento professionale del privato
sociale, oltre che con le agenzie di cura delle ASL,
degli Ospedali e dei servizi medici territoriali.